3 dicembre, casella n.3 da aprire e dietro troviamo Csaba della Zorza, la food writer italiana più elegante di sempre. Grazie al suo modo di scrivere e di vivere il cibo, le stagioni, le atmosfere regala ai suoi lettori un’esperienza unica, fatta di sapori della tradizione, di inebrianti profumi dimenticati e di un amore per la casa e la famiglia fatto di tanti piccoli gesti da riscoprire. E’ la perfetta padrona di casa!
I suoi libri sono un punto di arrivo per chi cerca il bello, una guida estetica alle cose che fanno sentire bene e che hanno un garbo e un’eleganza d’altri tempi. Ha frequentato la celebre scuola parigina Le Cordon Bleu. Esperta del ricevere e del savoir vivre contemporaneo, ha scritto numerosi libri (tutti meravigliosi), ha partecipato a diversi programmi tv e ora è in onda come giudice a Cuochi e Fiamme, inoltre ogni venerdì alle 11 è su Radio Monte Carlo. Scopriamo i suoi preparativi, il suo 25 dicembre e i suoi ricordi. E se non lo avete ancora vi consiglio la lettura del Merry Christmas, una guida al Natale con riflessioni, idee e tante ricette squisitamente eleganti.

Ecco il Natale dei Ricordi di Csaba della Zorza.

Italy - Lombardy

Come ti stai preparando per questo Natale?

Per me il mese di dicembre è la Quinta Stagione dell’anno nel mio calendario personale, al quale ho dedicato anche un libro (Csaba 5 Seasons, 2016). La mia preparazione è molto metodica: addobbi in casa, ricette della tradizione a tavola, musica di Natale nell’aria dal 1° dicembre e un percorso mio personale di riflessione sull’anno che sta per chiudersi. Sono da sempre un’inguaribile romantica nostalgica. Mi piace così!

Che tipo di addobbi ci saranno in casa? Presepe o albero?

L’albero grande, decorato con maniacale cura, ma anche un piccolo presepe destrutturato. Una semplice rappresentazione del miracolo della nascita di Gesù bambino, per ricordarci che è quello che festeggiamo.

Quest’anno come lo trascorrerai?

Come tutti gli anni: la vigilia intima, in famiglia, con il menù di sempre (non ci concediamo grandi variazioni sul tema tradizionale) e la Messa a mezzanotte; il giorno di Natale invece un pranzo più allargato, dove anche mia mamma e mia suocera cucinano qualcosa.

Salmone,creme fraiche e pane nero for Christmas by foodwriter Csaba Dalla Zorza,Milan

Salmone,creme fraiche e pane nero for Christmas by foodwriter Csaba Dalla Zorza,Milan

Il giorno della Vigilia e di Natale a tavola: cosa si mangia a casa tua?

Abbiamo delle pietanze fisse, sicuramente: tra gli antipasti, i canapè con salmone e panna acida, le creme al formaggio con le erbe fini. Il primo solitamente è una pasta fatta in casa: tagliatelle al tartufo bianco, oppure ravioli di pesce. Il piatto che segue si alterna, quest’anno tocca al pesce. La coda di rospo alla melagrana, oppure il branzino al sale, sono due grandi classici, ma anche il salmone marinato all’arancia. E poi i dolci: qualcosa esce già  per la vigilia, come la classica Christmas Pavlova.

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Un profumo che ti ricorda i Natali passati

Mia nonna e mia mamma preparavano l’arrosto. Ma il profumo della cannella e del pan di zenzero con il quale mia zia Louise faceva la casetta di panpepato è quello che per primo ha lasciato il segno. Lei è svedese, noi toscani: era un nuovo sapore per me. Al palato come nell’aria.

Il tuo Natale dei ricordi com’è? (quello che ti emoziona, quello di quando eri bambina)

Il Natale che mi emoziona è quello di dieci anni fa, quando i miei figli erano appena nati (hanno 12 e 10 anni oggi) e io cominciavo la mia tradizione di famiglia personale, insieme a mio marito Lorenzo. Da piccola non ricordo il Natale come una grande festa.

Il regalo che vorresti trovare sotto l’albero?

Una copia autentica del manuale di Mrs. Beeton’s Book of Household Management, del 1861.

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