Ci sono luoghi che ti fanno stare bene, dove di colpo si tocca con mano la pace e la serenità e volano via i pensieri. Sono sempre meno questi posti, lontani dal caos della metropoli e dalla vita frenetica di tutti i giorni, ma quando ci si trova di fronte ad uno di essi immediatamente la mente e il cuore lo percepiscono, sentendosi finalmente bene.

Uno di questi luoghi che ho avuto il piacere di vedere e “vivere” in prima persona è senz’altro rappresentato da Villa Sparina, un angolo di Paradiso a pochi km dall’uscita dell’autostrada per Serravalle Scrivia.

Immersa in un paesaggio incantato, tra il silenzio e i colori della natura che cambiano al ritmo delle stagioni, tra i boschi ed i vigneti di uve Cortese, sorge Villa Sparina Resort, là dove nasce uno dei più grandi vini bianchi piemontesi, il Gavi.

Ha origine antiche, risalenti fin dal ‘700, ma quell’atmosfera, quel sapore e quella magia di oggi è frutto della famiglia Moccagatta che dagli anni ’70 ne è diventata l’anima, la mente e il cuore pulsante.

E’ infatti uno dei segreti del successo di Villa Sparina la squadra familiare dei fratelli Moccagatta che condivide la passione per il bello, l’attenzione alla qualità e la costante ricerca di rinnovamento ed innovazione. In poche parole tre fratelli animate dalla passione per il proprio lavoro, per farlo sempre meglio e con il sorriso sulle labbra. Ad ognuno di loro un ruolo ben definito, palpabile al primo incontro: Tiziana è l’elegante padrona di casa, Massimo attento amministratore e Stefano anima commerciale e creativa. E’ stato proprio il mio incontro con Stefano a portarmi a Villa Sparina e a scoprirvi un luogo magico, da cui sembra impossibile andarsene.

Una calda giornata di giugno ha infatti visto me e Mapi Danna, amica e collega giornalista, nonché compagna di avventura nelle riprese di un nuovo format televisivo, arrivare al resort di Gavi in 500. Appena varcato il cancello della Villa ci è parso di essere arrivate in un luogo senza tempo, immerso nella natura, nella quiete di una mattina d’estate.

E’ proprio la posizione ed il clima dolce a fare di questo posto un perfetto fazzoletto di terra per i vigneti, fiore all’occhiello della tenuta, che le sono valsi premi e riconoscimenti prestigiosi.

Quello che però sorprende arrivando qui è lo charme, la classe e la cura di un resort restaurato nel 2004 e che ha regalato alla tenuta, che al suo interno contempla persino una persino chiesetta, 33 camere, dove la semplicità dei dettagli è solo apparenza.

L’Ostelliere non è infatti solamente un albergo 4 stelle superior di grande fascino, ma una vera e propria oasi naturale, capace di offrire silenzio, riservatezza e moltissime coccole tra cui servizi di beauty spa; un luogo che, appena arrivata, ho pensato fosse il perfetto ritiro per scrivere un libro e ritrovare sé stessi nei momenti di stress.

Il giardino esterno, arredato con eleganti e comode sedute immerse tra fiori e ortaggi, offre un panorama spettacolare. Assolutamente da non perdere all’ora del tramonto per un aperitivo tra le aiuole di erbe aromatiche, sorseggiando un calice di vino bianco e gustando le prelibatezze della cucina tra prodotti locali di altissima qualità e le raffinate proposte dello chef del ristorante stellato La Gallina.

Diventato da tempo tappa fissa per imprenditori, uomini d’affari e coppie che desiderano pace e tranquillità, questo ristorante ricavato in un vecchio fienile è capitanato dal giovane cuoco varesotto Massimo Mentasti. Eleganza, essenzialità e territorialità sono i tre elementi racchiusi nei piatti dello chef, piacere per il palato e per i sensi come l’incredibile “La gallina si è innamorata del pollo arrosto”. Un nome che è tutto un programma per un’esplosione di piacere in bocca tra la croccantezza dell’esterno e il caldo ripieno tutto da scoprire.

Insomma Villa Sparina… un luogo dell’anima per chi vuole ritrovare il tempo per sé stesso e il piacere dei sensi.

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